EZVIZ CP2 o CP4: Perché Costano uno il Doppio dell’Altro

EZVIZ CP2 e CP4 a confronto, pannello interno e unità esterna

Il CP2 costa esattamente la metà del CP4, sembra lo stesso apparecchio con lo stesso schermo da 4,3 pollici, e la domanda viene da sola: cosa manca a quello che costa meno.

Manca la parte che lavora da sola. La scheda ufficiale del CP2 non dichiara nessun sensore di movimento PIR, quindi l’apparecchio si accende quando qualcuno suona o quando lo svegli tu. Il CP4 invece ha il PIR da 110 gradi con il filtro della forma umana, e ti avvisa quando qualcuno si ferma davanti alla porta senza suonare.

C’è poi un vincolo di installazione che ribalta le aspettative. Il CP2 entra in fori da 14 a 26 millimetri, il CP4 da 14 a 50, quindi su una porta con il foro già largo il modello economico resta fuori.

Il resto della distanza lo fanno il sensore, il campo visivo, la batteria e il peso, e sono tutte differenze coerenti fra loro: il CP2 è un occhio magico digitale essenziale, il CP4 è un apparecchio di sorveglianza dell’ingresso.

In questa guida ti spiego:

  • cosa dichiarano davvero le due schede ufficiali, voce per voce
  • perché l’assenza del sensore di movimento cambia tutto l’uso quotidiano
  • il vincolo sul foro che esclude il CP2 su molte porte italiane
  • quanto costano oggi e per chi ha senso ciascuno dei due

Cominciamo dalla differenza che pesa di più, poi passiamo al resto.

Il sensore di movimento è la differenza che comanda tutte le altre

Il CP4 ti dice che qualcuno si è avvicinato alla porta, il CP2 ti mostra chi c’è quando vai a guardare.

Sul CP4 la scheda dichiara un sensore PIR da 110 gradi fino a 6 metri, con sopra il riconoscimento della forma umana che scarta i movimenti che non somigliano a una persona. Quando qualcuno si ferma davanti alla porta, arriva la notifica sul telefono.

Sul CP2 la pagina ufficiale non dichiara nessun sensore di movimento, e nell’elenco delle funzioni compaiono la visione da remoto, lo schermo interno, la risoluzione e la batteria. L’apparecchio si attiva con il pulsante del campanello o con il tasto di risveglio dello schermo.

La conseguenza pratica è netta. Chi si avvicina alla tua porta senza suonare, sul CP2 non lascia traccia, mentre sul CP4 genera un avviso e una registrazione.

Questo cambia la funzione dei due prodotti. Il CP2 sostituisce lo spioncino ottico e ti fa vedere chi c’è prima di aprire. Il CP4 sorveglia l’ingresso anche quando non ci sei.

C’è però un rovescio della medaglia che va detto. Senza PIR il CP2 consuma pochissimo, perché resta spento fino a quando qualcuno interviene, e questo compensa in buona parte la batteria da 2.200 mAh contro i 4.600 del CP4.

Il più completo dei due
Spioncino digitale EZVIZ CP4 con schermo touch da 4,3 pollici
EZVIZ CP4
Spioncino digitale Wi-Fi 1080p con schermo touch da 4,3 pollici
Sensore PIR 110° fino a 6 m con filtro della forma umana
● Sensore 1/2,7″ e campo visivo 166° diagonali
Schermo touch da 4,3 pollici
● Batteria 4.600 mAh, fino a 90 giorni dichiarati
MicroSD fino a 512 GB con firmware aggiornato
● Entra in fori da 14 a 50 mm
Prezzo indicativo: intorno ai 160 euro. Fa fede la cifra esposta al momento dell’acquisto.
Vedi il CP4 su Amazon

La tabella di confronto completa

Riga per riga, con quello che EZVIZ dichiara sulle schede ufficiali dei due prodotti.

VoceEZVIZ CP2EZVIZ CP4
SensoreCMOS 1/3″ progressive scanCMOS 1/2,7″ progressive scan
Obiettivo2,0 mm F1.62,0 mm F2.0
Campo visivo146° diagonale166° diagonale, 136° orizzontale, 80° verticale
Risoluzione video1080p, 2 MP1080p
Fotogrammi al secondo15 fps15 fps
Schermo4,3″ a colori, pulsanti fisici4,3″ a colori, touch
Sensore di movimentoNon dichiaratoPIR 110°, fino a 6 m
Riconoscimento forma umanaNon dichiaratoSupportato
Visione notturnaNon dichiarataInfrarossi fino a 5 m
Batteria2.200 mAh4.600 mAh, fino a 90 giorni
MicroSDNon dichiarata sulla schedafino a 512 GB con firmware aggiornato
Wi-Fi802.11 b/g/n solo 2,4 GHz802.11 b/g/n solo 2,4 GHz
Diametro foroda 14 a 26 mmda 14 a 50 mm
Spessore antada 35 a 105 mmda 35 a 104,9 mm
Peso186 g320 g
Dimensioni pannello113 x 75 x 20 mm115,5 x 85,5 x 24,5 mm
Finitureargento e oroargento

Le voci non dichiarate del CP2 sono quattro, e vanno lette per quello che sono: EZVIZ le omette perché il prodotto è costruito per fare un lavoro più semplice.

Il CP2 guadagna su tre righe: l’obiettivo più luminoso, il peso quasi dimezzato e la finitura oro.

L’obiettivo più luminoso su un sensore più piccolo

È l’unico punto tecnico su cui il CP2 sembra battere il CP4, e va letto con attenzione.

Il CP2 monta un obiettivo F1.6, cioè più aperto dell’F2.0 del CP4. A parità di tutto il resto, un’apertura maggiore fa entrare più luce.

Il resto però cambia. Il sensore del CP2 misura 1/3 di pollice contro l’1/2,7 del CP4, quindi la superficie che raccoglie quella luce risulta più piccola.

I due effetti si annullano in buona parte, con un dettaglio a sfavore del modello economico. La scheda del CP2 non dichiara la visione notturna, mentre quella del CP4 dichiara infrarossi fino a 5 metri.

Al buio pieno di un pianerottolo senza luci, quindi, il CP4 è l’unico dei due che dichiara di vedere qualcosa.

Il foro della porta esclude il CP2 più spesso di quanto sembri

Il CP2 accetta fori da 14 a 26 millimetri, il CP4 da 14 a 50: è il vincolo che decide più acquisti di qualunque specifica.

Il minimo è identico, quindi sulle porte con lo spioncino ottico piccolo entrano tutti e due. La differenza sta dall’altra parte della scala.

Se sulla tua anta è già passato un altro spioncino digitale, o se il foro è stato allargato in passato, è facile trovarsi sopra i 26 millimetri. In quel caso il CP2 non copre il buco e il CP4 resta l’unica strada dei due.

Un foro più largo del massimo consentito non si può rimediare senza rifare il pannello o l’anta, ed è il motivo per cui questa misura va presa prima di tutte le altre.

Il minimo di 14 millimetri vale invece per entrambi. Gli spioncini ottici tradizionali montati in Italia stanno spesso fra 12 e 16 mm, quindi capita di dover allargare comunque.

Quando serve allargare, il tipo di porta cambia il lavoro. Su un’anta interna in legno basta una fresa a tazza, mentre su un portoncino blindato bisogna sapere dove passano rinforzi e serratura, perché un foro nel punto sbagliato fa decadere la certificazione antieffrazione. Su dove conviene fermarsi, quando serve un fabbro per porte e finestre elenca i casi da non affrontare da soli.

Il peso e l’ingombro sull’anta

Il CP2 pesa 186 grammi, il CP4 ne pesa 320, e su alcune porte questa è una voce concreta.

Il pannello interno resta appeso alla piastra che passa attraverso il foro, quindi tutto il peso grava su quel punto. Su un’anta leggera, su una porta interna sottile o su un pannello decorativo riportato, un apparecchio più leggero dà meno problemi nel tempo.

Anche l’ingombro è a favore del CP2: 113 per 75 millimetri contro 115,5 per 85,5 del CP4. È un centimetro scarso in altezza, che conta solo su ante molto strette o con la maniglia alta.

Sulla porta d’ingresso blindata la questione peso non si pone, perché l’anta regge senza problemi qualunque dei due. Diventa un criterio su porte interne e su serramenti leggeri.

Quanto costano oggi il CP2 e il CP4

Il rapporto è quasi esattamente due a uno, ed è coerente con quello che i due apparecchi fanno.

Il CP2 su Amazon sta sotto gli 80 euro con disponibilità immediata, mentre il CP4 sta intorno ai 160 euro, sempre con disponibilità immediata.

ModelloPrezzo indicativoCosa fa
EZVIZ CP2sotto gli 80 euroVedi chi c’è quando suonano o quando guardi tu
EZVIZ CP4intorno ai 160 euroTi avvisa quando qualcuno si ferma davanti alla porta

Ottanta euro di differenza comprano il sensore di movimento, e con lui la visione notturna dichiarata, il campo visivo più largo, lo schermo touch, la batteria doppia e la microSD fino a 512 GB.

Il CP2 resta un prodotto che risponde a una domanda diversa, con un suo perimetro chiuso. Chi vuole solo vedere chi ha suonato senza aprire la porta compra la cosa giusta a metà prezzo.

Il più semplice e leggero
Spioncino digitale EZVIZ CP2 con schermo da 4,3 pollici
EZVIZ CP2
Spioncino digitale Wi-Fi 1080p con schermo da 4,3 pollici a pulsanti
● Obiettivo F1.6, il più aperto dei due
● Pesa 186 g, quasi la metà del CP4
● Pannello compatto, 113 x 75 x 20 mm
● Disponibile in argento e oro
● Campo visivo 146° diagonali
Senza sensore di movimento: si attiva a campanello o a tasto
● Entra solo in fori fino a 26 mm
Prezzo indicativo: sotto gli 80 euro. Fa fede la cifra esposta al momento dell’acquisto.
Vedi il CP2 su Amazon

Quale dei due prendere

Tre domande, in questo ordine.

Quanto è largo il foro che hai già? Se supera i 26 millimetri il CP2 è fuori gioco a prescindere, e la scelta si sposta sul CP4 o su un altro modello della gamma con lo stesso intervallo.

Ti serve sapere chi passa o solo chi suona? Se vuoi essere avvisato quando qualcuno si ferma davanti alla porta senza suonare, il sensore di movimento del CP4 è l’unica risposta dei due. Se ti basta vedere chi ha suonato prima di aprire, il CP2 fa esattamente quel lavoro.

Su che porta lo monti? Su un’anta leggera o su un pannello sottile i 186 grammi del CP2 sono un vantaggio reale. Su una porta blindata il peso smette di contare.

C’è un caso in cui nessuno dei due è la risposta giusta. Se vuoi vedere lo spazio davanti alla porta, i pacchi lasciati per terra e chi arriva dal corridoio, la categoria è un’altra: i migliori videocitofoni si montano sullo stipite e coprono un campo molto più largo.

Se invece stai valutando la gamma EZVIZ nel suo insieme, gli altri confronti utili sono DP2C o CP4, che affronta il modello subito sopra al CP2, e DP2 o DP2C per la coppia con lo stesso vincolo di foro.

Quello che nessuno dei due fa

Su tre punti CP2 e CP4 si comportano allo stesso modo.

Nessuno dei due prende il Wi-Fi a 5 GHz. Entrambe le schede dichiarano lo standard 802.11 b/g/n sulla sola banda a 2,4 GHz, quindi con un router che unisce le due reti sotto un nome unico va separata la banda durante la configurazione.

Nessuno dei due supera i 15 fotogrammi al secondo. Il filmato serve a riconoscere una persona, e su entrambi resta a scatti rispetto a una telecamera vera.

Nessuno dei due apre la porta. Sono apparecchi di sola visione, e per comandare un elettroserratura o un cancello serve un videocitofono con uscita relè.

Va poi ricordato il vincolo che non sta su nessuna scheda tecnica. In condominio quello che riprendi ha un confine giuridico: il Garante per la protezione dei dati personali chiede che le riprese di un privato restino limitate agli spazi di esclusiva pertinenza, escludendo pianerottoli, scale e parti comuni.

Il CP2 su questo terreno è il più tranquillo dei due, perché senza sensore di movimento registra solo quando interviene qualcuno. Con il CP4 conviene tenere il PIR alla sensibilità minima che ti dà comunque l’avviso.

Conclusioni

Il CP2 e il CP4 costano uno il doppio dell’altro perché fanno due lavori diversi, non perché uno sia la versione tagliata dell’altro.

Il CP2 è uno spioncino ottico portato al digitale: vedi chi ha suonato su uno schermo a colori, senza aprire la porta, con un apparecchio leggero e discreto che esiste anche in oro. Sotto gli 80 euro fa il suo mestiere per intero.

Il CP4 è un presidio dell’ingresso: ti avvisa quando qualcuno si ferma davanti alla porta, filtra i falsi allarmi con il riconoscimento della forma umana, registra su microSD e vede al buio. Costa il doppio e in cambio lavora anche quando non ci sei.

Prima di scegliere resta però un numero da controllare, ed è quello che manda a monte più acquisti: il diametro del foro esistente sulla tua anta. Sopra i 26 millimetri il CP2 esce dai giochi, e la decisione è già presa.

Se stai lavorando sulla porta d’ingresso nel suo complesso, l’accessorio viene dopo l’infisso: quali sono le migliori marche di porte blindate in Italia è il punto da cui partire.

Domande frequenti

Il CP2 ha il sensore di movimento?

No, e questa è la differenza principale con il CP4. La scheda ufficiale del CP2 non dichiara nessun sensore PIR né rilevamento del movimento, e nell’elenco delle funzioni compaiono la visione da remoto, lo schermo interno, la risoluzione e la batteria. L’apparecchio si attiva quando qualcuno preme il campanello o quando svegli lo schermo con il tasto. Il CP4 invece ha il PIR da 110 gradi fino a 6 metri con il filtro della forma umana.

Che foro serve per il CP2 e per il CP4?

Il minimo è lo stesso, il massimo no. Il CP2 accetta fori da 14 a 26 mm di diametro, il CP4 da 14 a 50 mm. Se sulla tua anta è già passato un altro spioncino digitale o il foro è stato allargato in passato, è facile superare i 26 mm e in quel caso il CP2 resta fuori. Lo spessore dell’anta accettato risulta invece analogo, da 35 a circa 105 mm per entrambi.

Il CP2 vede al buio?

La scheda ufficiale non lo dichiara. Sul CP2 non compaiono né la visione notturna né la distanza a infrarossi, mentre il CP4 dichiara infrarossi fino a 5 metri. Su un pianerottolo interno senza luci il CP4 è quindi l’unico dei due che dichiara di riprendere qualcosa.

La batteria del CP2 dura la metà di quella del CP4?

In capacità sì, nell’uso reale molto meno. Il CP2 ha 2.200 mAh contro i 4.600 mAh del CP4, ma senza sensore di movimento resta spento fino a quando qualcuno interviene, mentre il CP4 si sveglia a ogni passaggio rilevato. Su un ingresso trafficato lo scarto si riduce sensibilmente.

Perché il CP2 ha l’obiettivo più luminoso se costa meno?

Perché l’apertura da sola non fa la qualità dell’immagine. Il CP2 monta un obiettivo F1.6 contro l’F2.0 del CP4, ma il suo sensore è da 1/3 di pollice contro l’1/2,7 del CP4, quindi la superficie che raccoglie la luce è più piccola. I due effetti si compensano in buona parte, e il CP4 resta avanti perché dichiara anche la visione notturna a infrarossi.

Il CP2 esiste in oro?

Sì, la scheda ufficiale dichiara due finiture, argento e oro, mentre il CP4 si trova nella sola versione argento. Su porte d’ingresso chiare o nei toni caldi del legno la placca dorata si integra meglio, ed è uno dei tre punti su cui il modello economico batte quello superiore, insieme al peso e all’apertura dell’obiettivo.

Sono compatibili con il Wi-Fi a 5 GHz?

No, nessuno dei due. Entrambi dichiarano lo standard 802.11 b/g/n sulla sola banda a 2,4 GHz. Se il router diffonde una rete unica che unisce 2,4 e 5 GHz, durante la configurazione conviene separare le due reti o disattivare temporaneamente la banda a 5 GHz, altrimenti l’app non completa l’associazione.

Avvertenze e fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce le schede tecniche del produttore né il parere di un installatore. Le specifiche riportate sono quelle dichiarate da EZVIZ sulle pagine ufficiali dei due prodotti alla data di stesura, comprese le voci che il produttore non dichiara, e possono cambiare con le revisioni di firmware o di lotto: prima di acquistare verifica sempre la scheda aggiornata.

I prezzi cambiano di continuo e quelli citati sono ordini di grandezza, quindi fa fede quello esposto dal venditore al momento dell’acquisto. Per l’installazione su un’anta blindata rivolgiti a un tecnico, e per la tua situazione condominiale all’amministratore.

Fonti per approfondire:

Alcuni collegamenti ai prodotti sono affiliati: se acquisti passando da qui Infissiweb riceve una piccola commissione, senza nessun costo aggiuntivo per te. Il confronto resta deciso in redazione.