
Stai confrontando il top di gamma EZVIZ con il modello subito sotto, e la scheda tecnica sembra dire che l’EP4 inquadra più stretto del DP2 2K nonostante costi di più.
Quel confronto è sbagliato, perché mette insieme due numeri che non si possono paragonare. I 166 gradi del DP2 2K sono una diagonale, i 155 gradi dell’EP4 sono una misura orizzontale. Confrontando le due grandezze giuste, l’EP4 apre 155 gradi in orizzontale contro i 136 del DP2 2K, quindi è il più largo dei due sul piano che conta davvero.
Il resto della distanza fra i due lo fanno tre cose concrete: il 4K contro il 2K, lo schermo da 5,5 pollici contro 4,3 e una batteria da 7.100 mAh contro 4.600.
Le voci di installazione invece sono identiche, e questo semplifica la scelta. Entrambi entrano in fori da 14 a 50 mm e su ante da 35 a 105 mm, quindi nessuno dei due si esclude da solo per come è fatta la tua porta.
In questa guida ti spiego:
- perché i gradi dichiarati dei due modelli non si confrontano fra loro
- cosa cambia davvero fra il 4K dell’EP4 e il 2K del DP2 2K, con i 15 fotogrammi al secondo di mezzo
- quanto pesano lo schermo grande e la batteria doppia nell’uso di tutti i giorni
- quanto costano oggi e quale dei due conviene in base a dove abiti
Partiamo dai numeri, poi vediamo cosa comportano una volta montato l’apparecchio.
Le quattro differenze fra EP4 e DP2 2K
Sono queste, e a parte una vanno tutte nella stessa direzione.
La risoluzione è lo scarto che il marketing mette per primo: 4K a 3840 per 2160 sull’EP4, 2K da 3 megapixel sul DP2 2K. Entrambi registrano a 15 fotogrammi al secondo, che è una costante di tutta la gamma.
L’obiettivo è dove si gioca la partita vera: F1.6 sull’EP4 contro F2.0 sul DP2 2K. È un’apertura sensibilmente più generosa, che al buio conta più dei pixel.
Lo schermo cambia formato: 5,5 pollici touch sull’EP4, 4,3 pollici touch sul DP2 2K. Sono più di venti millimetri di diagonale in più, che su un pannello appeso in ingresso si vedono.
La batteria quasi raddoppia: 7.100 mAh sull’EP4 contro 4.600 mAh sul DP2 2K, a parità di PIR e di gestione del risparmio energetico.
L’unica voce che va nell’altra direzione è il sensore: 1/2,8 di pollice sull’EP4 contro 1/2,7 sul DP2 2K. È una differenza minima, e l’obiettivo più luminoso dell’EP4 la ricopre abbondantemente.
● Obiettivo F1.6, il più luminoso della gamma
● 155° orizzontali, 160° diagonali
● Schermo touch da 5,5 pollici
● Batteria 7.100 mAh
● Riconoscimento della forma umana con elaborazione AI
● Disponibile in argento e oro
I gradi dichiarati non si confrontano fra loro
È l’errore che rende questo confronto illeggibile su quasi tutte le pagine che lo trattano.
Un obiettivo copre un rettangolo, quindi ha tre ampiezze diverse: orizzontale, verticale e diagonale. La diagonale è sempre la più grande delle tre, ed è quella che i produttori mettono in copertina.
EZVIZ però non usa lo stesso criterio sui due modelli. Per il DP2 2K dichiara 166 gradi diagonali e li scompone in 136 orizzontali e 80 verticali. Per l’EP4 il valore che circola di più è 155 gradi, che è una misura orizzontale, con la diagonale a 160.
Messi in fila correttamente, il risultato si capovolge. In orizzontale l’EP4 apre 155 gradi contro i 136 del DP2 2K, cioè copre una fascia laterale sensibilmente più larga.
Sul pianerottolo l’ampiezza orizzontale è quella che decide se vedi chi si sposta di lato. La diagonale invece guadagna anche dagli angoli, che nella pratica non ti servono a riconoscere nessuno.
Il DP2 2K in compenso apre di più in verticale, 80 gradi dichiarati, e questo aiuta a vedere un pacco appoggiato per terra sotto lo spioncino. È l’unico terreno su cui il modello meno caro guadagna qualcosa.
La tabella di confronto completa
Riga per riga, con i dati dichiarati da EZVIZ sulle schede ufficiali dei due prodotti.
| Voce | EZVIZ DP2 2K | EZVIZ EP4 |
|---|---|---|
| Risoluzione video | 2K, 3 MP | 4K, 3840 x 2160 |
| Fotogrammi al secondo | 15 fps | 15 fps |
| Sensore | CMOS 1/2,7″ | CMOS 1/2,8″ |
| Obiettivo | 2,0 mm F2.0 | 2,0 mm F1.6 |
| Campo visivo orizzontale | 136° | 155° |
| Campo visivo diagonale | 166° | 160° |
| Schermo | 4,3″ touch a colori | 5,5″ touch a colori |
| Batteria | 4.600 mAh | 7.100 mAh |
| Sensore di movimento | PIR 110°, fino a 6 m | PIR 110°, fino a 6 m |
| Riconoscimento forma umana | Integrato nel PIR | Con elaborazione AI |
| Visione notturna | Infrarossi fino a 5 m | Infrarossi fino a 5 m |
| MicroSD accettata | fino a 512 GB | fino a 512 GB |
| Wi-Fi | 802.11 b/g/n solo 2,4 GHz | 802.11 b/g/n solo 2,4 GHz |
| Diametro foro | da 14 a 50 mm | da 14 a 50 mm |
| Spessore anta | da 35 a 105 mm | da 35 a 105 mm |
| Dimensioni pannello | 115,5 x 85,5 x 24,5 mm | 103 x 142,4 x 28,4 mm |
| Finiture | argento | argento e oro |
Le righe di installazione sono identiche, quindi come per il confronto fra DP2C e CP4 la scelta non dipende mai da come è fatta la tua porta.
Cosa cambia nell’uso di tutti i giorni
Tradotto in comportamento reale, di quelle differenze ne pesano tre.
Il 4K a quindici fotogrammi al secondo
Il salto da 2K a 4K è vero sull’immagine ferma e non cambia niente sul movimento.
Con quattro volte i pixel del Full HD, l’EP4 ti permette di ingrandire un fermo immagine e leggere un dettaglio che sul DP2 2K si sgrana. È utile quando devi riconoscere qualcuno o descrivere un capo di abbigliamento.
I 15 fotogrammi al secondo restano gli stessi su entrambi, quindi in tutti e due i casi il video è a scatti rispetto a una telecamera vera. Nessuno dei due segue bene un movimento veloce.
C’è poi un effetto collaterale del 4K che nessuno racconta. Ogni clip pesa molto di più, quindi a parità di microSD lo storico dell’EP4 copre meno giorni di quello del DP2 2K.
Lo schermo da cinque pollici e mezzo
È la differenza che si nota entrando in casa, prima ancora di guardare un video.
Il pannello dell’EP4 misura 5,5 pollici contro i 4,3 del DP2 2K, e cambia anche la forma: l’EP4 è alto e stretto, con 103 millimetri di larghezza per 142,4 di altezza.
Su una persona che non usa il telefono la differenza è concreta. Un viso su cinque pollici e mezzo si riconosce da un metro di distanza, sullo schermo piccolo bisogna avvicinarsi.
Il rovescio della medaglia è l’ingombro. Il pannello dell’EP4 occupa più superficie sull’anta interna, e su una porta stretta o con maniglia alta conviene misurare prima di ordinare.
La batteria da 7.100 mAh
Il salto dal 4.600 mAh del DP2 2K è del 54 per cento, ed è la voce che ti fa dimenticare l’apparecchio.
Entrambi hanno lo stesso PIR e lo stesso riconoscimento della forma umana, quindi il numero di attivazioni giornaliere è paragonabile. A parità di risvegli, l’EP4 arriva alla ricarica molto più tardi.
Conta soprattutto perché la ricarica di uno spioncino digitale è scomoda: va staccato dall’anta e collegato via cavo, e nel frattempo la porta resta senza. Farlo due volte l’anno invece di quattro cambia l’esperienza.
L’EP4 consuma però anche di più, perché deve gestire il 4K e uno schermo più grande. Il vantaggio reale sta quindi sotto al 54 per cento della sola capacità.
Quanto costano oggi l’EP4 e il DP2 2K
Fra i due passano una cinquantina di euro, ed è meno di quanto suggerisca la distanza di gamma.
L’EP4 su Amazon sta intorno ai 200 euro, con disponibilità immediata. Nello stesso momento il DP2 2K sta intorno ai 145 euro.
| Modello | Prezzo indicativo | Cosa porta in più |
|---|---|---|
| EZVIZ DP2 2K | intorno ai 145 euro | Il campo verticale più aperto e il pannello più discreto |
| EZVIZ EP4 | intorno ai 200 euro | 4K, obiettivo F1.6, schermo 5,5″, batteria 7.100 mAh |
Una cinquantina di euro di differenza compra quattro cose insieme, e questo rende l’EP4 il migliore dei due sul rapporto fra quello che dai e quello che porti a casa.
Il DP2 2K resta la scelta giusta a un patto, che il pannello grande dell’EP4 sia un problema di spazio o che i 200 euro escano dal budget. Le sue specifiche sono comunque le seconde della gamma.
● Sensore 1/2,7″, il più grande dei due
● 80° in verticale, il campo più alto dei due
● Riconoscimento della forma umana integrato nel PIR
● Batteria 4.600 mAh, fino a 90 giorni dichiarati
● Pannello più compatto, 115,5 x 85,5 mm
● MicroSD accettata fino a 512 GB
Il foro e lo spessore dell’anta
Entrambi accettano fori da 14 a 50 mm di diametro e ante da 35 a 105 mm di spessore.
Il minimo di 14 millimetri è il più tollerante della gamma, e copre la gran parte degli spioncini ottici tradizionali montati sulle porte italiane, che di solito stanno fra 12 e 16 mm.
Quando il foro è più stretto va allargato, e il tipo di porta cambia tutto. Su un’anta interna in legno è un lavoro da fresa a tazza, mentre su un portoncino blindato bisogna sapere dove passano rinforzi e serratura.
Un foro fatto nel punto sbagliato indebolisce un elemento strutturale o fa decadere la certificazione antieffrazione. Su dove si ferma il fai da te, quando serve un fabbro per porte e finestre elenca i casi da non affrontare da soli.
Lo spessore si misura sul bordo della porta aperta, da faccia esterna a faccia interna, pannelli decorativi compresi. Sopra i 105 mm nessuno dei due modelli è utilizzabile.
C’è un ultimo controllo che riguarda solo l’EP4. Il suo pannello è alto oltre 14 centimetri, quindi vale la pena verificare che sotto lo spioncino ci sia spazio libero, senza maniglie, catenacci o pannelli sagomati.
Quale dei due prendere
La scelta si chiude su tre domande, e la risoluzione è l’ultima delle tre.
Chi guarderà il pannello? Se in casa c’è una persona anziana che il telefono non lo usa, i 5,5 pollici dell’EP4 sono più leggibili dei 4,3 del DP2 2K, e questo da solo giustifica la differenza.
Quanto passaggio c’è davanti alla porta? Entrambi hanno il filtro sulla forma umana, quindi le notifiche a vuoto sono contenute in tutti e due i casi. Su un ingresso trafficato conta invece la batteria, e i 7.100 mAh dell’EP4 diradano parecchio le ricariche.
Quanto è largo il pianerottolo? Se chi suona tende a mettersi di lato, i 155 gradi orizzontali dell’EP4 coprono molto più dei 136 del DP2 2K. Se invece il problema sono i pacchi lasciati per terra, gli 80 gradi verticali del DP2 2K guardano più in basso.
Se quello che ti serve è vedere tutto lo spazio davanti alla porta, la categoria giusta è un’altra e l’abbiamo confrontata a parte: i migliori videocitofoni inquadrano molto più largo di qualsiasi occhio magico, perché si montano sullo stipite.
Quello che nessuno dei due fa
Su tre punti EP4 e DP2 2K si comportano allo stesso modo, e conviene saperlo prima di ordinare.
Nessuno dei due prende il Wi-Fi a 5 GHz. Le schede ufficiali di entrambi dichiarano solo la banda a 2,4 GHz, quindi con un router che unisce le due reti sotto un nome unico va separata la banda in fase di configurazione.
Nessuno dei due supera i 15 fotogrammi al secondo, 4K compreso. È il motivo per cui il 4K dell’EP4 va inteso come dettaglio sul fermo immagine, non come fluidità.
Nessuno dei due apre la porta o il cancello. Sono apparecchi di sola visione: per comandare un elettroserratura serve un videocitofono con uscita relè.
C’è poi il limite che non sta su nessuna scheda tecnica. In condominio quello che riprendi ha un confine giuridico: il Garante per la protezione dei dati personali chiede che le riprese di un privato restino limitate agli spazi di esclusiva pertinenza, escludendo pianerottoli, scale e parti comuni.
Con l’EP4 il punto merita attenzione in più, perché un campo orizzontale di 155 gradi arriva più lontano sui lati. Tenere il PIR alla sensibilità minima utile resta la regola valida per tutti e due.
Conclusioni
Fra EP4 e DP2 2K il confronto lo vince l’EP4, e non per la risoluzione.
Quello che sposta davvero l’ago sono l’obiettivo F1.6, i 155 gradi orizzontali, lo schermo da 5,5 pollici e la batteria da 7.100 mAh. Il 4K è il numero che compare per primo sulla scatola e nella pratica pesa meno degli altri quattro.
Il DP2 2K resta un ottimo apparecchio e ha due argomenti veri dalla sua: il campo verticale più aperto, utile per i pacchi lasciati sullo zerbino, e un pannello più piccolo, che su ante strette è l’unico che entra bene.
Se la porta su cui stai lavorando è la porta d’ingresso di casa, il consiglio resta lo stesso: prima si guarda l’infisso, poi l’accessorio. Un occhio magico digitale su un portoncino che chiude male risolve poco, e per inquadrare l’insieme trovi un punto di partenza in quali sono le migliori marche di porte blindate in Italia.
Domande frequenti
No, è l’esatto contrario, e l’equivoco nasce dal confronto fra due grandezze diverse. I 166 gradi del DP2 2K sono una diagonale, i 155 gradi dell’EP4 sono una misura orizzontale. Confrontando le stesse grandezze, in orizzontale l’EP4 apre 155 gradi contro i 136 del DP2 2K, quindi copre una fascia laterale molto più larga. La diagonale dell’EP4 è 160 gradi.
Da solo no, insieme al resto sì. Il 4K serve a ingrandire un fermo immagine e leggere un dettaglio, e su entrambi i modelli i fotogrammi al secondo restano 15, quindi la fluidità è identica. I cinquanta euro scarsi di differenza si giustificano con l’insieme di obiettivo F1.6, campo orizzontale più largo, schermo da 5,5 pollici e batteria da 7.100 mAh.
Lo stesso per tutti e due: da 14 a 50 mm di diametro, su ante da 35 a 105 mm di spessore. È la tolleranza più ampia della gamma EZVIZ e copre la maggior parte degli spioncini ottici già installati. Se il foro esistente è più stretto di 14 mm va allargato, e su un’anta blindata conviene farlo fare a un tecnico.
Sensibilmente di più, con una riserva. L’EP4 ha 7.100 mAh contro i 4.600 del DP2 2K, cioè il 54 per cento in più, ma consuma anche di più perché gestisce il 4K e uno schermo da 5,5 pollici. Il vantaggio reale sta quindi sotto quella percentuale, e resta comunque netto a parità di attivazioni giornaliere.
No, nessuno dei due. Entrambe le schede ufficiali dichiarano lo standard 802.11 b/g/n sulla sola banda a 2,4 GHz. Se il router diffonde una rete unica che unisce 2,4 e 5 GHz, durante la configurazione conviene separare le due reti o spegnere temporaneamente la banda a 5 GHz.
Va misurato prima. Il pannello dell’EP4 è 103 mm per 142,4 mm, contro i 115,5 per 85,5 del DP2 2K: è più stretto e molto più alto. Su un’anta con maniglia alta, catenacci o pannelli sagomati va verificato che sotto il foro ci sia lo spazio libero necessario.
Sì, ed è un effetto di cui si parla poco. A parità di scheda, l’EP4 conserva meno giorni di storico del DP2 2K perché ogni clip in 4K pesa molto di più. Entrambi accettano microSD fino a 512 GB, quindi il problema si risolve con una scheda capiente oppure registrando solo sugli eventi.
Avvertenze e fonti
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce le schede tecniche del produttore né il parere di un installatore. Le specifiche riportate sono quelle dichiarate da EZVIZ sulle pagine ufficiali dei due prodotti alla data di stesura e possono cambiare con le revisioni di firmware o di lotto: prima di acquistare verifica sempre la scheda aggiornata.
I prezzi cambiano di continuo e quelli citati sono ordini di grandezza, quindi fa fede quello esposto dal venditore al momento dell’acquisto. Per l’installazione su un’anta blindata rivolgiti a un tecnico, e per la tua situazione condominiale all’amministratore.
Fonti per approfondire:
- EZVIZ, scheda tecnica ufficiale dell’EP4
- EZVIZ, scheda tecnica ufficiale del DP2 2K
- Garante per la protezione dei dati personali, sezione videosorveglianza
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