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Consigli per Scegliere Finestre e Serramenti Ecosostenibili

infissi legno

La scelta delle finestre e dei serramenti ecosostenibili deve essere motivata non solo da ragioni di carattere ecologico, improntate alla necessità di ridurre l’impatto ambientale, ma anche da considerazioni pratiche ed economiche. Per individuare le soluzioni migliori sul mercato ci siamo rivolti agli esperti di infissi Pasqualini, un punto di riferimento a Roma in questo ambito.

 

I serramenti in legno

Il primo aspetto che deve essere tenuto in considerazione per la scelta di serramenti e finestre ecosostenibili è quello relativo ai materiali, e da questo punto di vista non ci può essere soluzione migliore di quella rappresentata dal legno. Si tratta, infatti, di una risorsa naturale che è destinata a non esaurirsi mai, dal momento che si rigenera in continuazione: nel momento in cui ci si affida agli infissi in legno si ha la certezza di prendere una decisione rispettosa dell’ambiente. Oltre a essere una materia prima ecologica, inoltre, il legno prevede una lavorazione di tipo artigianale che chiama in causa solo in minima parte la catena di montaggio: tutto questo si traduce in un risparmio più che significativo di elettricità e di acqua, e quindi in una produzione limitata di emissioni dannose.

 

Perché scegliere il legno

Un ulteriore fattore che non può essere trascurato nel momento in cui si valuta l’opportunità di optare per i serramenti in legno riguarda il fatto che niente di questo materiale può andare sprecato. Per esempio, nelle industrie e nelle falegnamerie che realizzano complementi di arredo, gli scarti che provengono dai processi produttivi vengono riciclati e usati per il pellet o per il parquet lamellare. Tali scarti, in sostanza, vengono compattati e poi sottoposti a lavorazioni tali che consentono di ottenere lamelle che saranno utilizzate per pavimentazioni e rivestimenti contraddistinti da standard di qualità molto elevati, oppure come combustibile destinato alle stufe a pellet. E non è tutto, perché perfino i residui di segatura non vengono buttati, ma sono sfruttati per le lettiere degli animali o nel campo delle pulizie industriali grazie alla loro capacità assorbente.

 

Non solo legno

Nel caso in cui, comunque, non si sia interessati agli infissi in legno, un altro materiale ecosostenibile – anche se in misura inferiore – può essere identificato nel pvc. Esso corrisponde al terzo materiale plastico più usato su tutto il pianeta, in una grande varietà di ambiti industriali tra i quali il settore dell’arredamento. Meno impattante dell’alluminio dal punto di vista ecologico, il pvc viene ottenuto mediante un ciclo produttivo che è rapido e breve: sono pochi i passaggi industriali necessari per giungere al risultato finale, e ciò comporta una quantità modesta di emissioni di anidride carbonica. Il pvc, inoltre, è totalmente riciclabile e permette di ottenere serramenti molto piacevoli ed eleganti: si presenta come un materiale versatile che si presta alle soluzioni più diverse, anche per ciò che riguarda i colori. L’ecosostenibilità del pvc si spiega anche con il suo potere isolante.

 

L’isolamento termico

Proprio l’isolamento termico è un parametro di cui è bene tenere conto nel momento in cui ci si accinge all’acquisto dei serramenti: più essi sono isolanti, e meno ci sarà bisogno di aumentare il riscaldamento durante la stagione invernale o di usare l’impianto di aria condizionata durante la stagione estiva. Con il freddo, infatti, gli infissi che offrono prestazioni ottimali in termini di isolamento riducono al massimo la dispersione di calore; con il caldo, invece, essi evitano che gli ambienti esposti alla luce del sole si surriscaldino e diventino torridi. Il legno è, naturalmente, un eccellente isolante termico.

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